28 / 11 / 2025 / Fuoco e fumo

RSCIEI: cos’è e quali sono le ultime modifiche alla normativa

Con il recente aggiornamento del Regolamento sulla sicurezza antincendio negli stabilimenti industriali (RSCIEI) da parte del Consiglio dei Ministri, è fondamentale comprendere in che modo queste modifiche influiscono sugli impianti industriali e logistici e quali misure devono essere implementate per conformarsi ai nuovi standard di sicurezza.

La sicurezza contro gli incendi negli ambienti industriali non solo protegge vite e beni, ma garantisce anche la continuità operativa delle aziende. Con il recente aggiornamento del Regolamento di Sicurezza Contro gli Incendi negli Stabilimenti Industriali (RSCIEI) da parte del Consiglio dei Ministri, è fondamentale comprendere come questi cambiamenti impattino sulle strutture industriali e logistiche e quali misure debbano essere implementate per conformarsi ai nuovi standard di sicurezza.

Cosa imparerai in questo articolo?

Che cos’è il RSCIEI?

Il Regolamento di Sicurezza Contro gli Incendi negli Stabilimenti Industriali (RSCIEI) è la normativa che regola le exigenti minime di sicurezza nelle industrie e nei magazzini logistici in Spagna. Dalla sua approvazione nel 2004, è stato un punto di riferimento nella prevenzione degli incendi, stabilendo criteri sia per la protezione passiva —tramite la settorizzazione e la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi— sia per la protezione attiva, con l’installazione di sistemi di rilevazione e spegnimento.

Nel corso degli anni, il RSCIEI è evoluto per adattarsi ai progressi tecnologici e alle esigenze dei vari settori industriali, assicurando che gli edifici rispettino requisiti rigorosi di sicurezza contro gli incendi. La sua applicazione è fondamentale per ridurre i rischi e garantire l’integrità delle strutture e delle persone che vi lavorano.

Quali sono i punti chiave di questa normativa?

Il Regolamento di Sicurezza Contro gli Incendi negli Stabilimenti Industriali (RSCIEI) si compone di cinque allegati che stabiliscono i requisiti essenziali per garantire la sicurezza negli ambienti industriali.

L’Allegato I si concentra sulla caratterizzazione degli stabilimenti industriali, classificando il rischio intrinseco di incendio in base all’attività svolta, al carico di fuoco e ad altri fattori di pericolo. Questa classificazione determina se uno stabilimento è a rischio basso, medio o alto, definendo i requisiti per la resistenza al fuoco e le soluzioni di protezione da implementare.

Per quanto riguarda l’Allegato II, stabilisce i requisiti costruttivi degli edifici industriali, regolando aspetti chiave per evitare la propagazione del fuoco sia all’interno che all’esterno. Questo allegato si concentra in particolare sulla protezione passiva contro gli incendi, garantendo che le strutture possano resistere al fuoco evitando la sua propagazione. Include inoltre criteri per l’evacuazione degli occupanti, l’accessibilità per i vigili del fuoco e la stabilità strutturale in caso di incendio, garantendo che gli edifici mantengano la loro integrità in situazioni di emergenza.

L’Allegato III descrive i requisiti di protezione attiva contro gli incendi, specificando le installazioni obbligatorie in base al livello di rischio dello stabilimento. Tra le misure previste ci sono i sistemi di rilevazione e allarme, i mezzi di spegnimento automatici come gli spruzzatori e la schiuma, le bocche di incendio equipaggiate (BIE) e i sistemi di controllo della temperatura e di evacuazione dei fumi (SCTEH).

Quali sono i cambiamenti nel RSCIEI?

Il recente aggiornamento del Regolamento di Sicurezza Contro gli Incendi negli Stabilimenti Industriali (RSCIEI) introduce una serie di modifiche destinate a rafforzare la sicurezza negli stabilimenti industriali. Questi cambiamenti mirano ad adattare la normativa ai progressi tecnologici e ai nuovi requisiti del settore, stabilendo criteri più rigorosi in aspetti chiave come la classificazione degli stabilimenti, la protezione attiva contro gli incendi e le ispezioni tecniche.

Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda la caratterizzazione degli stabilimenti industriali, inclusa nell’Allegato I. Ora, la classificazione degli edifici industriali è stata ridefinita, considerando fattori come la distanza tra edifici adiacenti e il tipo di attività che ospitano. Questa nuova struttura permette un approccio più preciso nell’applicazione delle misure di sicurezza, adattando i requisiti alle specifiche esigenze di ciascuna struttura.

L’Allegato III, che regola le misure di protezione attiva contro gli incendi, ora include i Sistemi di Controllo della Temperatura e di Evacuazione dei Fumi (SCTEH). Questi sistemi svolgono un ruolo fondamentale nella sicurezza industriale, facilitando l’evacuazione e riducendo i danni strutturali in caso di incendio.

Per quanto riguarda la supervisione tecnica, il regolamento stabilisce che i progetti devono essere redatti e firmati da tecnici qualificati, e che l’installazione dei sistemi di protezione contro gli incendi debba essere certificata. Inoltre, si prevede che le ispezioni vengano effettuate ogni cinque anni al massimo, per garantire che le misure di protezione siano mantenute in condizioni ottimali e operative.

Cosa dice il RSCIEI sulla settorizzazione?

Il nuovo RSCIEI rafforza i criteri di settorizzazione contro gli incendi, stabilendo che i sistemi utilizzati debbano rispettare normative europee specifiche che ne garantiscano la resistenza e funzionalità in caso di incendio. Tra le normative applicabili vi sono:

  • UNE-EN 1634-1: Regola i test di resistenza al fuoco e controllo dei fumi in porte, chiusure e finestre praticabili, assicurando la loro capacità di compartimentazione.
  • UNE-EN 15269-11: Applicata alle tende antincendio operabili, amplia il campo di applicazione dei test di resistenza al fuoco, consentendo di estendere i risultati in base alla configurazione del sistema.
  • UNE-EN 16034: Fondamentale per la marcatura CE delle porte e delle tende antincendio, garantendo la loro idoneità come sistemi di compartimentazione nei vari settori industriali.
  • UNE 23740-2:2019: Regola l’installazione e la manutenzione delle tende antincendio, garantendo l’uso di materiali certificati e mantenendo la loro funzionalità nel tempo.

Quando entrerà in vigore il nuovo RSCIEI?

Il recente aggiornamento del Regolamento di Sicurezza Contro gli Incendi negli Stabilimenti Industriali (RSCIEI) prevede un periodo di transizione dopo la sua pubblicazione nel BOE. In particolare, la normativa entrerà in vigore un mese dopo la sua pubblicazione ufficiale, consentendo ai progetti in corso di adattarsi progressivamente ai nuovi requisiti.

Da quel momento, si aprirà una fase transitoria di sei mesi, durante la quale i progettisti avranno la possibilità di scegliere se applicare la versione vigente fino ad oggi (2004) o la nuova versione del 2025. Tuttavia, una volta trascorsi sette mesi dalla pubblicazione, la normativa del 2025 diventerà l’unico quadro legale applicabile, obbligando tutti i nuovi progetti a rispettarla.