17 / 03 / 2022 / Fuoco e fumo

Sistemi invisibili tagliafuoco: tipologie, applicazioni e manutenzione

Ad oggi la settorizzazione antincendio è un punto chiave per la protezione e la sicurezza di qualsiasi impianto. I sistemi creati a tal proposito sono essenziali al fine di evitare la propagazione del fuoco e del fumo ad ogni incendio, proteggendo gli spazi e riducendo il numero dei danni.

Ma nonostante questi sistemi di protezione passiva siano sempre più necessari, non dobbiamo dimenticare che molti impianti richiedono spazi ampi e diafani, senza elementi che ostruiscano il passaggio o la visione. È per questo motivo che negli ultimi anni si stanno sviluppando sistemi invisibili capaci di attivarsi e rendersi evidenti solo nei momenti di necessità.

Il nostro collega Carlos Cenamor Gómez, ingegnere in Tecnitex Fire Systems, ha tenuto una conferenza sui sistemi invisibili tagliafuoco lo scorso 24 febbraio a IFEMA, all’interno dell’edizione SICUR. Oggi vogliamo riportare qui tutto ciò che Carlos ha spiegato per aiutarvi nei vostri progetti. Iniziamo!

Che tipi di sistemi invisibili esistono?

Tra i sistemi attualmente esistenti hanno un ruolo fondamentale le cortine tagliafuoco. Queste tende sono sistemi mobili e automatici, progettati proprio per garantire l’integrità di ogni tipo di edificio, l’isolamento degli spazi interessati da un incendio, una bassa radiazione e l’impermeabilità al fumo.

In Tecnitex Fire Systems offriamo un’ampia gamma di tende invisibili, innovative e funzionali. Sono soluzioni compatte e leggere, in grado di non sovraccaricare le coperture e le architravi e resistere a temperature superiori ai 1000°. Alcuni esempi?

  • La tenda tagliafuoco MFB E-120, la cui funzione principale è quella di evitare la propagazione delle fiamme in un impianto. È capace di resistere al contatto diretto con le fiamme o a temperature superiori ai 1000° per più di 120 minuti. E nonostante non disponga dell’isolamento termico o di bassa emissione di radiazioni, è una soluzione ideale per esterni o zone dove non ci siano elementi infiammabili in prossimità (nella zona della tenda non esposta alle fiamme).
  • Il sistema MFBI EI-180, una soluzione automatica che è composta da una tenda tagliafuoco e un sistema di irrigazione (che lavorano contemporaneamente). Questa soluzione più complessa è stata progettata per garantire l’integrità, l’isolamento termico e l’impermeabilità al fumo per più di 180 minuti ad una temperatura di 1000°… ed è ideale per la sua versatilità, leggerezza ed estetica.
  • Il sistema MFB Ew-120, una barriera tessile mobile e automatica ideale per dividere in compartimenti qualsiasi spazio dalle grandi dimensioni. E grazie alle sue caratteristiche, è capace di garantire l’integrità dalle fiamme, l’impermeabilità al fumo e la bassa emissione di radiazioni termiche (con una resistenza di 120 minuti a più di 1000°).

Ma dopo aver conosciuto tutte queste soluzioni, sorge una domanda fondamentale…

Quali sono i campi di applicazione delle tende tagliafuoco invisibili?

Nel momento in cui vengono applicati questi sistemi invisibili, è importante tenere sempre in considerazione le varie normative come il Regolamento di Sicurezza Antincendio degli Stabilimenti Industriali, il Regolamento di Sistemi di Protezione Antincendio o il Codice Tecnico di Costruzione. Dobbiamo rispettare queste norme e i loro vari aggiornamenti in tutti gli impianti in cui lavoriamo.

Tenendo a mente queste normative, in Tecnitex Fire Systems abbiamo effettuato vari esperimenti in situazioni differenti (considerando l’installazione in spazi frontali protetti, in spazi più esposti o nei vani), e possiamo confermare che le nostre soluzioni permettono l’installazione in diversi impianti per la resistenza e protezione che forniscono.

Qualsiasi sia la loro applicazione, è importante tenere in considerazione che la manutenzione di queste soluzioni invisibili è fondamentale per il corretto funzionamento delle stesse. Ma cosa dobbiamo ricordare per la manutenzione?

Manutenzione: normative e problematiche che possiamo incontrare

La manutenzione di questo tipo di sistemi invisibili è influenzato dal Regolamento degli Impianti di Protezione Antincendio (RD 513/2017), per cui bisogna sempre fare riferimento alle tabelle presenti nell’Anexo II. In esse si trovano regole, azioni o mansioni minime che bisogna rispettare per garantire il corretto funzionamento di questi sistemi nel momento dell’accensione (ciò nonostante noi consigliamo sempre di applicare qualche norma in più per far sì che la manutenzione e le revisioni siano più complete possibili).

Nonostante queste raccomandazioni, si possono osservare problematiche abituali in molti impianti, le quali andrebbero evitate. Tra queste problematiche troviamo:

A. Mancanza di personale formato

In molte occasioni l’installazione di queste soluzioni e la conseguente manutenzione non vengono realizzate da personale qualificato e questo può essere causa di un errato funzionamento del sistema scelto quando sorge la necessità.

Sappiamo che questi sistemi invisibili sono semplici, ma devono essere sempre maneggiati e revisionati con cura da personale con esperienza e con conoscenze nel settore, capace di portare questi sistemi al loro massimo potenziale e fornire consulenza al team responsabile dell’impianto in ogni momento.

B. Assenza di tracciabilità delle operazioni di manutenzione

Come menzionato sopra, è essenziale effettuare una serie di azioni o mansioni minime di manutenzione, ma in molte occasioni queste non vengono effettuate oppure vengono realizzate in modo errato (non si segue il regolamento, non vengono seguite le indicazioni dei fabbricanti oppure queste azioni non vengono registrate correttamente, revisionando alcuni elementi di troppo o dimenticando la revisione di altri). Questo può arrecare problemi futuri che si potrebbero evitare con una buona tracciabilità.

C. Falta de control a tiempo real Mancanza di controllo in tempo reale

Oltre a quanto sopra, bisogna considerare che la maggior parte delle soluzioni tagliafuoco non possiedono sistemi di controllo capaci di monitorarne lo stato in modo automatico e in tempo reale (ed il fatto che questi sistemi siano invisibili rende ancora più difficile il controllo visuale dei suoi componenti). Questo non permette di conoscere lo stato reale dei sistemi e sapere se ci sono rotture, difetti o problemi simili che ne compromettono il funzionamento nel momento del bisogno.

D. Eventi o azioni non visibili o non registrati

Durante la vita utile delle tende tagliafuoco possono accadere diversi eventi oltre all’allarme antincendio, come per esempio la mancanza di corrente elettrica, guasti delle batterie o dei motori, e molto altro ancora. Il fatto di non disporre di un controllo automatico in tempo reale non permette di registrare questi allarmi né rilevare eventuali modelli di comportamento, e questo rende difficile la manutenzione delle tende tagliafuoco e il loro buono funzionamento.

E. Assenza di quadri di controllo visibili

In molti impianti non è facile l’accesso al quadro di controllo dei sistemi invisibili. Così non è possibile controllare correttamente le tende tagliafuoco né sapere come si trovano questi sistemi.

Dopo aver letto questi punti, hai notato che uno o più si sono verificati in qualche tuo progetto? Devi considerare che ognuno di questi elementi può generare gravi problemi nella gestione e manutenzione di questi sistemi invisibili, ma esistono diverse soluzioni che possono aiutarci nel quotidiano.

Che soluzioni possiamo offrire per la corretta gestione dei sistemi invisibili tagliafuoco?

Tra tutte le soluzioni esistenti oggi, ne vogliamo riportare due…

A. Controllo da remoto

Il controllo da remoto è diventato un elemento essenziale per la tecnologia al giorno d’oggi. Infatti, connettendo un dispositivo (uno smartphone, un computer o altro dispositivo) ai sistemi invisibili installati in un ambiente con la tecnologia IoT, potrai controllarli a distanza, effettuare configurazioni particolari in un momento specifico o programmare azioni periodiche (e automatiche) di prevenzione, controllo e manutenzione. Questo permetterà una gestione più semplice, facile e diretta, in qualsiasi luogo si trovi la persona responsabile.

B. Interfaccia per gestire dati e centralizzare documenti

Oltre al controllo da remoto, si può utilizzare un’interfaccia che permette di archiviare tutti i dati e i registri generati attorno a questi sistemi. La persona che ne ha l’accesso potrà avere a disposizione tutta la documentazione dei sistemi, leggere rapporti completi di manutenzione, oltre a ricevere avvisi quando sorgono guasti meccanici, elettrici o problemi di altro genere. Questo aiuta indubbiamente a conoscere lo stato attuale di un progetto, tenerne traccia ogni giorno e conservare i sistemi in modo molto efficace.

Se hai bisogno di una qualsiasi di queste soluzioni il nostro team saprà informarti, fornirti consulenza e tutti i dettagli necessari. Ti piacerebbe una nostra consulenza?